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Montella si coccola Deulofeu ma ammonisce: ‘Il suo destino non dipenderà da me…’

Il futuro di Deulofeu è stato uno dei temi caldi della conferenza stampa di Montella che si è conclusa da poco. Il destino dell’attaccante spagnolo appare ancora incerto anche se a Milano ha messo in mostra tutte le proprie qualità, dimostrandosi già un giocatore importante: ‘Deulofeu sta facendo molto bene, il suo destino non può dipendere da me. Credo che nella scelta di un giocatore vada fatta una valutazione generale in base alle possibilità economiche, alle aspettative e alle ambizioni della società. Di conseguenza bisogna conoscere il mercato, che io non posso conoscere, rispetto al tipo di calciatore. E’ complesso costruire una squadra di calcio’.

Anche il suo futuro personale al Milan rimane comunque un mistero e molto dipenderà dal closing: ‘Contrattualmente è più la società che può decidere di tenermi che viceversa, per il momento credo non sia opportuno parlare del mio futuro. Non l’ho mai fatto nemmeno in passato. Ho un contratto e non c’è nessun motivo di pensare sia in positivo che negativo. Se arriveranno i nuovi capiremo l’uno cosa vuole dall’altro e viceversa’.

Montella e il tira e molla del closing

E il closing, inevitabilmente, continua a tenere banco visto il tira e molla che sta disorientando tifosi, dirigenti e protagonisti del Milan. Secondo Montella, il closing rischia di far fallire anche l’obiettivo di una corretta programmazione per l’immediato futuro: ‘Siamo ad aprile, non c’è tempo per programmare sia che rimangano i vecchi e sia che arrivino i nuovi. Non ho sprecato energie perchè è una cosa che non posso controllare. Mi auguro che anche la squadra non abbia sprecato energie. Non sono nemmeno curioso, io mi concentro sul presente’.

Per quanto concerne Pescara-Milan, Montella ha dichiarato di non fidarsi delle squadre di Zeman che possono tirar fuori dal cilindro prestazioni straordinarie: ‘Sono squadre pericolose, se non riesci ad aggredirli rischi che la squadra ti allunghi molto e poi fai fatica a pressarli. Sarà fondamentale l’atteggiamento da squadra’.
Secondo l’aeroplanino il suo Milan ha fatto tutto il possibile per centrare l’obiettivo Europa League e non avrebbe nulla da rimproverarsi per il gioco espresso dai suoi ragazzi: ‘Il nostro obiettivo era entrare in Europa, molto dipende anche dagli avversari. Tu puoi andare al massimo, ma se gli altri vanno più forte ed hanno maggiore qualità ti arrivano davanti. Credo che la squadra abbia fatto quasi al massimo, credo abbia da rimproverarsi poco e nulla’.

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