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Un nuovo terremoto giudiziario sta per abbattersi sul calcio: i dettagli della Wiki-Leaks del pallone

Una Wikileaks del calcio sta per esplodere e potrebbe generare un terremoto giudiziario a livello mondiale tale da far impallidire anche lo scandalo di calciopoli. L’inchiesta, che coinvolge il mondo del calcio,  è nata da una inchiesta scaturita da segnalazioni anonime con documenti probanti e scottanti consegnati da un anonimo al quotidiano tedesco der Spiegel, la cui gravità del contenuto è diventata virale sul web e potrebbe minare seriamente la credibilità del calcio.

Protagonista della vicenda il denaro sporco, alcune holding olandesi e società facenti capo a paradisi fiscali. Si tratta di otto hard disk che conterrebbero 1,9 terabyte di dati che dimostrerebbero come, negli ultimi anni, i giocatori siano stati trattati dalle società alla stregua di titoli finanziari. Pratiche illecite che avrebbero trasformato il calcio in una industria avida e sprezzante della legalità.

Fiumi di miliardi nascosti in paradisi fiscali per essere occultati ai rigidi e costosi sistemi fiscali italiani, tedeschi, inglesi e spagnoli. Il calcio italiano sarebbe coinvolto a pieno titolo con diverse operazioni che avrebbero visto coinvolte la Juventus, il Milan, l’Inter, la Roma, il Napoli e il Torino. Tra i giocatori più noti coinvolti nell’inchiesta sulla Calcioleaks ci sarebbero Higuain, Dybala e Iturbe, tra gli altri. Sotto inchiesta anche la vendita di Alex Sandro da parte del Porto. Nell’inchiesta è stato coinvolto anche il procuratore argentino Mascardi, noto per aver portato in Italia, Asprilla, Veron e che attualmente assiste Paulo Dybala. Nei prossimi giorni verranno diffusi dettagli e particolari che potrebbero riscrivere la storia del calcio e che potremo leggere nella prossima uscita de ‘L’Espresso’.

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