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I top e i flop del mercato estivo: bene Milik e la conferma di Dzeko, disastro Fiorentina

La pausa per la nazionale è sempre il miglior momento per tracciare un bilancio sul rendimento delle squadre di serie A e inevitabilmente è già tempo di top e flop. Il calciomercato estivo ha premiato senza dubbio le scelte del Milan che ha ritrovato il gioco e l’entusiasmo e una classifica da Milan tra le prime tre della serie A. Il ritorno di Suso e Niang ha dato i suoi frutti, mentre la scelta di Lapadula appare ancora ingiudicabile anche per i guai fisici che ne hanno condizionato l’impiego.

Meno soddisfacente il bilancio attuale della Juventus. Pesa il mancato acquisto di un uomo d’ordine in mezzo al campo, con l’affare Witsel sfumato nelle ultimissime ore del mercato. Pjanic non ha soddisfatto del tutto la piazza, con prestazioni a corrente alternata, mentre non ha pagato per nulla la scelta di Dani Alves il cui ritmo appare ancora troppo basso. Bene le scelte di riportare in Italia Benatia e Cuadrado che si stanno rivelando utilissimi per la causa bianconera. Higuain doveva assicurare il solito bottino di reti e in questo senso non ha deluso, ma spesso appare ancora un corpo estraneo alla manovra bianconera. Le sue reti sono spesso il frutto di iniziative estemporanee basate sul grande talento e sullo spiccato senso del gol del Pipita.

I flop in serie di Corvino

Quasi fallimentare il mercato della Fiorentina, il cui rendimento positivo è ancora poggiato interamente sulle spalle della vecchia guardia. Carlos Sanchez, dopo un avvio positivo è stato messo un po’ da parte da Paulo Sousa, mentre l’unico motivo di gioia per il d.s Corvino giugne dal messicano Salcedo, diventato un punto fermo della difesa. Ancora un oggetto misterioso il talentuoso Toledo (non crediamo che la Fiorentina pagherà i 30 milioni di riscatto), mentre la scommessa Maxi Oliveira non ha dato i suoi frutti. Diks era e continua a rimanere una riserva mentre il ritorno di Tello (che non aveva sfigurato nella scorsa stagione) appare oggi il flop più evidente tra le scelte di Corvino. Manca un attaccante che sappia supportare Kalinic e che sia complementare al modulo di Sousa, garantendo un adeguato apporto di reti. Se il croato non segna, la viola va in bianco.

Kessiè la perla dell’Atalanta, Dzeko e Milik re Mida del gol

Ottima l’intuizione della Roma di continuare a puntare su Dzeko, assolutamente ritrovato dopo una stagione di grigiore assoluto. Ha pagato anche la scelta del Napoli di puntare su Milik per sostituire il Pipita, ma lo sfortunato infortunio in nazionale ha privato i partenopei del suo apporto di reti. Sta pagando anche lo sforzo economico intrapreso per il giovane Diawara che potrebbe diventare un elemento cardine del centrocampo partenopeo.

L’Udinese si coccola il giovane Fofana, un’altra delle grandi intuizioni del club di Pozzo, mentre il Bologna ha realizzato un signor colpo portandosi a casa il giovane Krejci che ha messo in mostra grandi potenzialità. La squadra rivelazione è senza dubbio l’Atalanta. Il suo vero colpo di mercato è stata la spregiudicatezza di puntare sui giovani del vivaio. Kessiè può diventare un top player già nei prossimi anni.

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