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Sole, mare e… beach volley !!!!

Se per la maggior parte della gente l’arrivo dell’estate è sinonimo di vacanza, per una nicchia più ristretta di “soggetti” comincia la vera fatica. Cosa ci sarà di faticoso nel recarsi tutti i giorni in spiaggia? Chiedetelo a qualche giocatore di beach volley.

Alessia Ameri, modella e giocatrice di pallavolo, è anche un’appassionata di beach volley che, giunte le belle giornate, corre sulla sabbia a cimentarsi in cut, poke shot, topspin e a rotolarsi, genere cotoletta milanese, per recuperare ogni pallone arrivi dalle sue parti.

Il gioco del beach volley è solo apparentemente simile alla pallavolo che tutti conosciamo. In realtà ci sono differenze sostanziali che infatti sono spesso la principale discriminante tra un vero giocatore di beach volley e un presunto tale. La stessa Alessia riconosce di essere ancora all’inizio dell’apprendimento di tutte quelle dinamiche che rendono questo sport così bello e affascinante. Eppure qualche torneo le ha già fatto assaporare soddisfazioni ma la strada è lunga da percorrere per raggiungere livelli più apprezzabili.

Con la sua compagna di avventura la bella Alessia Ameri si allena quotidianamente, perché è fondamentale in un gioco dove si è solo in due riuscire a creare l’intesa perfetta utile soprattutto nei momenti fatidici di un incontro, in cui l’imprevedibilità e le difficoltà sono di un quoziente elevatissimo. A differenza della pallavolo, nel beach volley si gioca al meglio dei 2 set su 3 e il punteggio si ferma ai 21 punti nei primi due set e a 15 nel terzo, almeno fino a quando non saranno introdotte norme di punteggio diverse.

Alessia-Ameri-Beach-Volley-4

Se chiediamo a chi non ha esperienza in questo sport di illustrarci le regole principali da rispettare, Alessia ci suggerisce che le risposte più frequenti saranno  che non si può fare il palleggio nel primo tocco, il secondo tocco deve essere pulito per non risultare falloso, il tocco del muro vale come un tocco e non si possono fare “pallonetti” ma solo colpi secchi. Detto ciò si può cominciare a giocare. In verità, sebbene queste affermazioni sono sicuramente valevoli e in linea generale corrette, le regole del beach volley sono assai più ampie ma nel corso di una partita non ostacolano spettacolo e fluidità di gioco, anzi forse aiutano a renderlo più avvincente ed emozionante.

Proprio le emozioni che si provano sono il vero motivo che spingono ragazze come Alessia a praticare uno sport davvero molto pesante per i molteplici fattori da considerare. Il caldo, specie nei momenti di punta della giornata, può essere un nemico pericoloso per le prestazioni. In aggiunta c’è il vento che richiede sforzi ulteriori per riuscire a destreggiarsi senza imbattersi in strafalcioni. Poi la fatica dei movimenti sulla sabbia, più lenti e macchinosi. Eppure ciò che rende speciale una disciplina sono spesso proprio le difficoltà che ne comporta.

Alessia-Ameri-Beach-Volley-2A fine partita, ci spiega la Ameri, ti sembra di aver scalato una montagna per la stanchezza che si può accusare eppure riesci a radunare sempre le forze per rifarne altre cento. Se ti accade questo allora è vero amore e vale la pena provare a coltivarlo per raccoglierne eventuali frutti, che non sempre sono rappresentati dal successo nelle competizioni ma anche da tutto quello che l’ambiente ospitante una disciplina del genere può regalarti.

Quest’ estate allora seguite l’esempio di Alessia Ameri: costume, protezione solare, pallone da beach volley e… buon divertimento.

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