Ultime News
Home / Calcio / Champions League: il Real Madrid piega l’Atletico ai calci di rigore e porta a casa l’undicesimo trofeo

Champions League: il Real Madrid piega l’Atletico ai calci di rigore e porta a casa l’undicesimo trofeo

Dopo 120 minuti tiratissimi a gioire è il Real Madrid a laurearsi per l’undicesima volta campione d’Europa superando ai calci di rigore l’Atletico Madrid, dopo che i tempi regolamentari erano terminati sull’1-1.

Il Real Madrid prova a fare la gara nei minuti iniziali cercando di fare valere il maggiore tasso tecnico sugli uomini di Simeone, apparsi in apertura timidi e poco reattivi. Alla prima vera palla gol le merengues passano in vantaggio con Sergio Ramos, che da pochi passi sporca una spizzata intelligente di Bale, battendo Oblak imparabilmente. Sulla rete del Real Madrid pendono i dubbi su un possibile outside di Ramos apparso nel replay poco più avanti dell’ultimo difensore dell’Atletico. I colconheros accusano il colpo e subiscono ancora l’iniziativa della squadra di Zidane che prova a centrare il raddoppio creando alcuni pericoli nell’area di rigore dell’Atletico. Cristiano Ronaldo non appare in gran forma e regala pochi sprazzi di classe, mentre Benzema viene controllato a dovere dalla munita retroguardia predisposta da Simeone. La prima frazione si chiude con il Real in vantaggio meritatamente, contro un Atletico spuntato e poco incisivo sotto rete.

Nella ripresa cambia la musica. Simeone mette dentro l’attaccante Carrasco che regala maggiore profondità alla manovra dei colchoneros. Uno degli episodi chiave accade alla metà del secondo tempo, quando l’arbitro Clattenburg assegna un rigore all’Atletico Madrid per un ingenuo fallo di Pepe su Torres. Griezmann spreca tutto colpendo il montante interno a portiere battuto, tra la delusione dei propri tifosi. L’Atletico Madrid non demorde e mette alle corde la squadra di Zidane, puntando sulle corsie laterali, dove Marcelo e Ramos faticano a contenere le incursioni dei laterali biancorossi. Il Real Madrid prova a sfruttare gli spazi lasciati aperti dalla difesa biancorossa e spreca una clamorosa palla gol con Bale che sugli sviluppi di una incursione in area supera Oblak ma si vede respinta la propria conclusione sulla linea di porta da un difensore.

E come accade spesso nel calcio, al gol sprecato è seguito il pareggio dell’Atletico Madrid, grazie ad uno spunto dello scatenato Carrasco, che batte sul tempo il neo entrato Danilo (subentrato a Carvajal) spedendo in rete un ottimo traversone di Juanfran. Nei minuti finali succede poco o nulla e l’arbitro, col triplice fischio, decreta il ricorso ai supplementari per decidere il vincitore della Champions.

Nei tempi supplementare prevale l’equilibrio e il timore di perdere con il gioco che staziona prevalentemente a metà campo e inevitabilmente i sussulti sono pochi. L’Atletico Madrid da l’impressione di avere più birra in corpo e prova a tenere in mano il pallino del gioco, ma il Real Madrid lascia pochi spazi e prova a pungere nelle ripartenze, anche se Bale e Ronaldo appaiono stanchi e privi di lucidità. Solo nei minuti finali è il Real Madrid a ridestarsi, quasi già pregustasse il sapore del successo, schiacciando i biancorossi nella propria area di rigore, sprecando alcune occasioni propizie. Al 122′ l’arbitro chiude la contesa e affida ai tiri dal dischetto il compito di sentenziare chi vincerà la Champions League.

Il Real Madrid si impone nella lotteria dei rigori

Dal dischetto non falliscono Lukas, Modric, Marcelo, Bale e Cristiano Ronaldo che insacca imparabilmente il penalty decisivo. Fatale l’errore al quarto tiro di Juanfran la cui conclusione si infrange beffardamente sul palo. Piangono lacrime amare i tifosi dei colconheros, ma l’amaro epilogo non cancella i meriti della squadra di Simeone, che ha affrontato ad armi pari un Real più forte tecnicamente ma eccesivamente lezioso e privo dell’apporto dei suoi giocatori più prestigiosi oggi apparsi sotto tono. Zidane, a pochi mesi dal proprio esordio da allenatore, può già fregiarsi del più prestigioso titolo europeo anche se il Real Madrid non ha fatto vedere il meglio se, ma ha messo in mostra una discreta compattezza nei momenti decisivi del match.

LE PAGELLE DELLA FINALE DI CHAMPIONS LEAGUE

Real Madrid (4-3-3): Navas 6; Carvajal 6 (al 52’ Danilo 5,5), Pepe 6, Ramos 6,5, Marcelo 6; Kroos 6 (al 72’ Isco), Casemiro 7, Modric 5,5; Bale 6, Benzema 5,5 (al 76’ Vazquez 6), Ronaldo 6,5 .In panchina: Casillas, Nacho, James Rodriguez, Jesè. Allenatore: Zinedine Zidane 7.

Atletico Madrid (4-4-2): Oblak 6,5; Juanfran 6,5, Savic 6, Godin 6, Filipe Luis 5,5 (al 109’ Hernandez); Saul 6 Niguez 6 Augusto 6 (al 46’ Carrasco 7), Gabi 7,5, Koke 6 (al 116’ Partey); Griezmann 6, Torres 5,5. In panchina: Moya, Gimenez, Tiago, Correa. Allenatore: Diego Pablo Simeone 6,5.

Marcatori: al 15′ Ramos (RM), al 80′ Carrasco (AM)

 

 

 

 

Leggi anche

Napoli Parma, streaming, pronostico, orario tv e probabili formazioni

La presentazione di Napoli Parma, la sfida del San Paolo in programma mercoledì 26 settembre …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *