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Al Franchi è la Fiorentina a comandare: Juve, che tonfo !!

La Fiorentina riapre il campionato, sconfiggendo al Franchi la Juventus per 2-1 e riportando la truppa di Allegri con i piedi per terra. La Vecchia Signora è irriconoscibile per tutti i 90 minuti. Imprecisa nei fraseggi, con poca grinta e poche idee dalla cintola in su, patisce i ritmi elevati di una Fiorentina indemoniata, che trova la rete del vantaggio con Kalinic alla fine del primo tempo e che trova il raddoppio con l’imprendibile Chiesa.

La Juve si ridesta pochi minuti dopo trovando la rete dell’1-2 con Higuain e sfiorando il pari in mischia nel finale, ma il pareggio sarebbe stata un’ingiusta punizione per una Fiorentina bella e, a tratti, spettacolare. La Juventus perde quasi tutti i duelli in mezzo al campo e fa leva sul talento dei singoli per impensierire una retroguardia viola, attenta e precisa. Sugli scudi la brillante prova di Chiesa, che macina gioco sulla fascia destra, costringendo Alex Sandro ad un super lavoro per contenerne la vivacità. Un successo che mette in luce le pecche difensive della difesa bianconera, tutt’altro che irresistibile e lontana parente di quella solida e irreprensibile, ammirata nelle stagioni passate.

Della sconfitta della Juventus ne approfitta la Roma, che supera l’Udinese al Friuli per 1-0, grazie alla rete siglata da Nainggolan al 12′. Giallorossi che potrebbero chiudere il match qualche minuto dopo con Dzeko, che fallisce malamente un penalty, sparacchiando alto sopra la traversa. Il Napoli soffre un tempo contro il Pescara, poi trova la rete del vantaggio nella ripresa con Tonelli (che bissa la rete contro la Samp) e sblocca una partita che sembrava stregata per i partenopei. Raddoppia Hamsik un minuto dopo, poi è Mertens nel finale a siglare il tris. Il Pescara trova la rete della bandiera, in piena zona Cesarini, con Caprari. 

La Lazio non si fa stregare dalla rivelazione Atalanta, che passa per prima in vantaggio con Petagna, ma poi viene rimontata dalla maggiore verve dei biancocelesti che pareggiano allo scadere della prima frazione con Milinkovic-Savic e poi trovano la rete del decisivo 2-1 con Immobile. 

Deludente 0-0 per la Sampdoria, che si fa imporre il pareggio dall’Empoli a Marassi. I toscani recriminano anche per un rigore sbagliato da Mchedlidze al 31′. Poker del Cagliari di rimonta sul Genoa che per primo passa in vantaggio con Simeone, ma che poi viene travolto dalla doppietta di Borriello e le reti di Joao Pedro e Farias. Poker di rimonta anche per il Sassuolo, che passa in svantaggio con la rete di Quaison, ma che poi trova le reti dei suoi tre attaccanti, Matri (doppietta) Politano e Ragusa.

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