Stevanin vuole farsi frate
02/09/2010
redazione
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Non sarebbe certo il peggiore!
Gianfranco Stevanin, condannato all'ergastolo per aver ucciso e fatto a pezzi sei donne, si fa frate. Lo scrive il quotidiano «Libero». Nell'articolo di Cristiana Lodi, si legge che l'assassino di Terrazzo Veronese, che sta scontando la pena nel carcere milanese di Opera, ha iniziato il percorso per entrare nel Terzo Ordine di San Francesco. Scrive «Libero» che «desidera diventare frate, il serial killer di Terrazzo: vorrebbe entrare in convento come francescano laico. "Sento il bisogno di seguire una strada nuova", dice. E il percorso sarebbe quello della vita consacrata nella Chiesa Cattolica: il Terzo Ordine Regolare di San Francesco, derivante dal movimento penitenziale. Un ordine mendicante, canonicamente autonomo all’interno della famiglia francescana». «Libero» definisce Stevanin «il serial killer più pericoloso che abbia agito in Italia fra il 1989 e il 16 novembre 1994, quando viene arrestato al casello autostradale di Vicenza Ovest, per lo stupro di una giovane prostituta austriaca».
La giornalista Cristiana Lodi, che domenica parlerà di Stevanin a «Quarto grado» su Rete 4, intervista il ministro di culto: «"L’errore più grande sarebbe negare l’efferatezza dei crimini commessi. Il passato non si cancella. San Francesco non lo ammetterebbe", spiega il ministro di culto, "noi sappiamo che Cristo può cambiare e tramutare la personalità di un uomo, però dobbiamo restare guardinghi e capire se questo avviene in modo sincero. E non per una questione di opportunità"». «Gianfranco Stevanin - scrive l'inviata di «Libero» - ha intrapreso il cammino vocazionale. Anche se siamo solo agli inizi. L’argomento è complesso (...) ma c’è chi cammina con i piedi di piombo: stiamo parlando di un maniaco, sadico, assassino seriale, considerato socialmente pericoloso. Perfino gli psichiatri, che all’epoca dei processi lo periziarono, alla fine di tutto non riuscirono a far quadrare i suoi oblii incerti e tantomeno a distinguere il confine esatto tra follia e normalità. Gianfranco Stevanin pazzo criminale? O solo colpevole di esserlo?».
fonte:corriere.it





