Midnight Cowboy
28/08/2010
Marco Barzizza
sport/i-love-nba
Voti (12):
Va, resta o è fantamercato all’italiana. Gallinari e le voci di trade con Anthony preparano il set per il remake di ‘Un Uomo Da Marciapiede’, col Gallo nel ruolo di John Voight.
E’ l’estate dei grandi spostamenti, quella di LeBron ma non solo. Come un effetto domino -ma si sapeva- il passaggio di King James da Cleveland a Miami ha creato una serie di altri spostamenti che potrebbero toccare, e in un caso l’hanno già fatto, anche il nostro ‘triocolore’. A fare le valigie da Toronto è stato Marco Belinelli, impegnato in questo periodo con la nazionale di Simone Pianigiani nella difficile (quasi impossibile, causa una strana formula) qualificazione agli europei del 2011. Nel mentre, però, la guardia bolognese è stata ben incartata e spedita a New Orlenans, dove andrà a ricevere -si spera- gli assist dell’ All Star di casa Chris Paul, che però a sua volta non è sicurissimo di restare. Il vortice dei trasferimenti infatti potrebbe investire anche il play degli Hornets, richiesto con insistenza dai Knicks, per andare a formare con Amare Stoudemire una coppia che possa impensierire il trio delle meraviglie della Florida: James-Wade-Bosh.
GALLO VOLANTE
Ecco allora che in tutto ciò compare il nome di Danilo Gallinari. Il talento di Sant’Angelo Lodigiano, che ha girato l’ Italia per tutta l’estate tra camp, pubblicità, allenamenti e solo un po’ di vacanza, potrebbe lasciare la grande mela, destinazione Denver. Perché Denver? Semplice: James Dolan e Donnie Walsh, presidente e general manager di New York, non hanno preso di buon grado la scelta di LeBron James di andare a Miami, e stanno cercando di formare un altro trio delle meraviglie per affrontare la stagione da top team. Il nome che ultimamente è stato accostato maggiormente alla casacca arancioblu è quello di Carmelo Anthony, All Star dei Nuggets e stella assoluta della lega. A dar veridicità alle voci si è aggiunto lo stesso giocatore, che non ha nascosto di voler lasciare la franchigia del Colorado a scapito di una nuova e suggestiva esperienza, stracciando con anno di anticipo il contratto che lo lega ai Nuggets fino al giugno prossimo. I Knicks, che come detto sognano anche Paul, andrebbero così a formare un trio comparabile con quello dei Miami Heat, con buona pace del nostro Danilo Gallinari, candidato numero uno (insieme ad Eddy Curry) a finire nella trade e quindi in Colorado con la maglia dei Nuggets. Danilo però non vuole lasciare New York, dove nell’ultimo anno è diventato il simbolo italiano della città, ma la scelta finale potrebbe non spettare a lui. Per il momento si parla di fantamercato: sono soltanto voci, ma visto il vento che tira al di là dell’oceano c’è da aspettarsi di tutto.
39 PRIMAVERE, E NON SENTIRLE
Di tutto, proprio come è accaduto ai Celtics. Dove non è cambiato granché (e questa non è una bella notizia, visto l’anno in più per tutti i top players della squadra), ma dove è arrivato un giovanotto di belle speranze, Shaquille O’Neill. Per lui, che il 6 marzo compirà 39 anni, è la sesta squadra NBA, con la quale andrà a caccia del quinto anello della sua carriera. Notizie che di certo non fanno girare la testa ma destano sempre un certo scalpore, per uno che ogni estate sembra dover appendere le scarpette al chiodo e che invece è sempre sul parquet a saltare e fare a botte sotto i tabelloni. L’NBA sta per tornare, ma il mercato potrebbe ancora modificare molte cose. A mente più fredda, prima dell’inizio della nuova stagione, faremo un ripasso di tutto ciò che è successo. Per ora godiamoci ancora l’effetto LeBron, in attesa che qualche altra squadra sfoderi un altro colpo in stile hollywoodiano.





