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Occhio a Frates

27/01/2010       Autore Damiano Reverberi       sport/palla-a-canestro     Voti (8):

Sempre e solo Siena? Forse, ma in Coppa Italia la Premiata Montegranaro può giocare un brutto scherzo agli onnivori di Pianigiani.


Occhio a Frates

Pronostici sulle final Eight di Coppa Italia, in programma dal 18 al 21 febbraio ad Avellino? Siena, of course. La superiorità dei campioni d’Italia è
talmente palese che chiunque non scommetterebbe un euro sulle altre sette qualificate. Noi però vogliamo andare controcorrente, analizzando la prima
delle avversarie della Montepaschi, quella Sigma Coatings Montegranaro che ha acciuffato per un soffio l’ottavo posto, e che nei quarti affronterà McIntyre e compagni.

FATTORE F

No, la fortuna non c’entra. ‘F’ sta per Frates, o per Fabrizio Frates, se preferite. L’ex tecnico di Reggio Emilia e Fortitudo Bologna, già vice di Recalcati in nazionale, ha saputo far crescere -nonostante un avvio difficile- una formazione abituata a recitare un ruolo da protagonista nelle gestioni precedenti, sia con Pillastrini che con Finelli, raggiungendo l’ottavo posto al termine di una lunga rincorsa. Sempre realista (“Sono contento, ma non mi interessa la nostra posizione in chiave playoff. Io guardo quelle dietro: so che sono in tante per ora, e sono contento di questo”), l’architetto milanese sa che sarà difficile, se non impossibile, frenare Siena. Ma conoscendo molto bene McIntyre, e avendo già portato proprio Reggio Emilia a una inattesa finale di Coppa Italia, persa poi contro la Benetton (con cui aveva vinto il suo secondo trofeo da head coach: proprio la Coppa Italia, nel 1993/94), una scommessa la possiamo fare: Frates renderà difficilissima la vita agli uomini di Pianigiani, difficilmente battibili su una serie di tre o cinque partite, ma sottoposti a grande pressione in gara secca.

VIRTUS KO

Delle doti dei marchigiani se n’è accorta molto bene la Virtus Bologna, o Canadian Solar che dir si voglia. Avanti di diciotto punti nella terza frazione, i bolognesi si sono sciolti come neve al sole nella bolgia di Porto San Giorgio, battuti dopo essere stati sopra di sei al 39’ da una bomba del tascabile Maestranzi e da una preziosa stoppata di Brunner, solido lungo già visto a Biella, che ha fermato il tiro del supplementare tentato da Maggioli. Frates, come sempre, ha alternato il bastone e la carota: “Oggi, dopo 2 vittorie, con tutti che ci hanno fatto i complimenti, e sapendo che i tifosi ci avrebbero perdonato tutto, rischiavamo di giocare con poca concentrazione. Ci è successo all'inizio, quando non eravamo aggressivi a rimbalzo, non eravamo
intensi ma un po’ mosci e abbiamo sbagliato tutto. All'intervallo ci siamo guardati in faccia, abbiamo capito che non era questa la strada giusta, e così abbiamo reagito alla grande, nonostante potessero mancare le motivazioni. Sono contento per lo spirito, l'anima e la mentalità di una squadra che non ci sta mai a perdere. Per questo sarei stato comunque contento dei miei. Poi sono arrivati anche i 2 punti, quindi tutto perfetto”.

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Tra poco più di due settimane va in scena dunque quello che è l’evento più atteso del basket italiano. E come dicevamo in precedenza, c’è tanto divario in gara singola tra Siena e le altre che le uniche speranze vanno sulle gare secche, dove la Siena vincitutto di Pianigiani ha trionfato lo scorso anno. Senza però dimenticare il ko della stagione precedente, quando uscì anzitempo.


dreverberi@gmail.com

 

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